i rifiuti in Campania: non è più solo una questione di camorra

ogni tanto torna la necessità di scrivere ancora su questo blog, per aggiornarvi sul come si vive nel triangolo della morte.

molti, soprattutto fuori regione, mi chiedono, quasi increduli: ma continuano a bruciare rifiuti in Campania? in questo  articolo   troverete una breve sintesi dello stato dell’arte. la gestione criminale dei rifiuti non riguarda più solo la Campania, e non è più affidata alla camorra. buona lettura:

«Accanto alla corruzione – scrive ancora la Dna – si utilizza il canale del riciclaggio, che dà corpo al “triangolo maledetto” (consorterie-corruzione-riciclaggio) che oggi caratterizza ogni seria attività criminale organizzata». Le bonifiche? Dopo l’avvelenamento ambientale, dice la Dna, «è ben magra consolazione individuarne e punirne i responsabili davanti a una natura che grida vendetta per il male arrecatole e presenta il suo conto anche a distanza di tempo, spesso molto tempo. E a quel punto v’è ben poco da poter ripristinare».

 

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

qualche dubbio e tante certezze sui Rifiuti

https://youmedia.fanpage.it/embed/WHtW2OSwt55Zvcvr?bar=1&autoplay=1&h=440

Pubblicato in ambiente, ecomafie, Senza categoria, servizi segreti | Lascia un commento

Giulio Facchi, parla dopo tanti anni… perché?

https://youmedia.fanpage.it/embed/V4ezruSwF1ycg2x3?bar=1&autoplay=1

Pubblicato in ambiente, ecomafie, rifiuti, facchi, emergenza, campania, tufino, resit, bassolino, Senza categoria | Lascia un commento

L’agricoltura e sfamare il pianeta…

 

se più del 50% del cibo che produciamo finisce distrutto perché non rispetta i canoni estetici del consumatore,

qualcuno mi spiega perché la scusa ufficiale per non produrre in biologico, è che non si riuscirebbe a sfamare il pianeta?

articolo

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

la discarica Resit di Giugliano, arriva la sentenza

accertate le responsabilità gestionali, per la discarica Resit di Giuliano… a quando le condanne per le responsabilità politiche di una scellerata gestione del ciclo dei rifiuti in Campania?

leggi l’articolo completo

Pubblicato in ambiente, Senza categoria | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

 

 

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Lo Stato paga per Ferrandelle

Sentenza storica in Campania, lo Stato dovrà pagare il comune di Santa Maria La Fossa per i rifiuti smaltiti nella discarica di Ferrandelle.

Qui l’articolo completo

Pubblicato in Senza categoria | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

ACQUA TRADIMENTO DI STATO (Zanotelli)

alex zanotelliQuello che è avvenuto il 21 aprile alla Camera dei Deputati è un insulto alla democrazia. Quel giorno i rappresentanti del popolo italiano hanno rinnegato quello che 26 milioni di italiani avevano deciso nel Referendum del 12-13 giugno 2011 e cioè che l’acqua deve uscire dal mercato e che non si può fare profitto su questo bene. I Deputati invece hanno deciso che il servizio idrico deve rientrare nel mercato, dato che è un bene di “interesse economico”, da cui ricavarne profitto. Per arrivare a questa decisione(beffa delle beffe!), i rappresentanti del popolo hanno dovuto snaturare la Legge d’Iniziativa Popolare (2007) che i Comitati dell’acqua erano finalmente riusciti a far discutere in Parlamento. Legge che solo lo scorso anno (con enorme sforzo dei comitati) era approdata alla Commissione Ambiente della Camera, dove aveva subito gravi modifiche, grazie agli interventi di Renzi-Madia.Il testo approvato alla Camera obbliga i Comuni a consegnare l’acqua ai privati. Ben 243 deputati (Partito Democratico e Destra) lo hanno votato, mentre 129 (Movimento Cinque Stelle e Sinistra Italiana) hanno votato contro. A nulla è valsa la rumorosa protesta in aula dei Pentastellati.
Ora il Popolo italiano sa con chiarezza sia quali sono i partiti che vogliono privatizzare l’acqua, ma anche che il governo Renzi è tutto proteso a regalare l’acqua ai privati. “L’obiettivo del governo Renzi-afferma giustamente R.Petrella- è il consolidamento di un sistema idrico europeo , basato su un gruppo di multiutilities su scala interregionale e internazionale, aperte alla concorrenza sui mercati europei e mondiali, di preferenza quotate in borsa , e attive in reti di partenariato pubblico-privato.” Sappiamo infatti che Renzi vuole affidare l’acqua a quattro multiutilities italiane:Iren, A2A,Hera e Acea. Infatti sta procedendo a passo spedito l’iter del decreto Madia (Testo unico sui servizi pubblici locali) che prevede l’obbligo di gestire i servizi a rete (acqua compresa) tramite società per azioni e reintroduce in tariffa “l’adeguatezza della rimunerazione del capitale investito.” (la dicitura che il Referendum aveva abrogato!) Tutto questo è di una gravità estrema , non solo perché si fa beffe della democrazia, ma soprattutto perché è un attentato alla vita. E’ infatti Papa Francesco che parla dell’acqua come “diritto alla Vita “ (un termine usato in campo cattolico per l’aborto e l’eutanasia). L’acqua è Vita, è la Madre di tutta la Vita sul pianeta. Privatizzarla equivale a vendere la propria madre! Ed è una bestemmia!
Per cui mi appello a tutti in Italia, credenti e non, ma soprattutto alle comunità cristiane perché ci mobilitiamo facendo pressione sul Senato dove ora la legge sull’acqua è passata perché lo sgorbio fatto dai deputati venga modificato.
Inoltre mi appello:
Al Presidente della Repubblica , perché ricordi ufficialmente al Parlamento di rispettare il Referendum;
Alla Corte Costituzionale ,perché intervenga a far rispettare il voto del Popolo italiano;
Alla Conferenza Episcopale Italiana (CEI), perché si pronunci ,sulla scia dell’enciclica Laudato Si’, sulla gestione pubblica dell’acqua;
Ai parroci e ai sacerdoti, perché nelle omelie e nelle catechesi, sensibilizzino i fedeli sull’acqua come “diritto essenziale, fondamentale, universale” (Papa Francesco)
Ai Comuni e alle città, perché ritrovino la volontà politica di ripubblicizzare i servizi idrici come Napoli (Penso a città come Trento, Messina, Palermo, Reggio Emilia..).
Il problema della gestione dell’acqua è oggi fondamentale: è una questione di vita o di morte per noi, ma soprattutto per gli impoveriti del pianeta, per i quali, grazie al surriscaldamento del pianeta, l’acqua sarà sempre più scarsa. Se permetteremo alle multinazionali di mettere le mani sull’acqua, avremo milioni e milioni di morti di sete. Per questo la gestione dell’acqua deve essere pubblica, fuori dal mercato e senza profitto, come sta avvenendo a Napoli, unica grande città italiana ad aver obbedito al Referendum.
Diamoci tutti da fare perché vinca la Madre, perché vinca la Vita:l’Acqua.
Alex Zanotelli

Napoli,25 aprile 2016

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

glifosate… un erbicida per tutte le diete!

da tre anni studio Agraria a Catania, mi piace studiare e conoscere i processi naturali alla base dello sviluppo dei vegetali.

come futuro agronomo mi pongo delle domande: quale è il mio ruolo professionale (oltre a garantirmi uno stipendio ovviamente)? quali sono i valori etici alla base delle mie future scelte professionali?

il dibattito oggi molto acceso riguarda le forme di produzioni: agricoltura Intensiva, integrata o biologica?

al di la del valore economico di una scelta piuttosto che un’altra, per me non dovrebbe esistere un’agricoltura che non rispetto gli equilibri del pianeta, già ecologicamente in declino. ma voglio provare a ragionare non per ideologie:

chi invita a usare metodologie intensive ha come baluardo etico il bisogno di sfamare il pianeta;

chi invita all’agricoltura biologica o biodinamica invece ha come obiettivo principale produrre ma preservare la fertilità e la biodiversità del pianeta.

la domanda di oggi è : si può pensare di sfamare il pianeta avvelenandolo col Glifosate, il Paraquat (oggi bandito in europa) ed altre sostanze di sintesi che hanno residui sugli alimenti?

inchiesta de Il salvagente sui residui negli alimenti delle sostanze chimiche usate nei processi di coltivazione dei prodotti

 

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

stanno privatizzando l’acqua

http://video.repubblica.it/embed/dossier/governo-renzi/ddl-acqua-proteste-in-aula-e-bagarre-sulle-tribune-alla-camera-e-caos/236500/236250&width=320&height=180

nel silenzio totale e col il consenso tacito degli italiani, questo governo sta distruggendo i diritti di quello che rimane di un popolo

tutto in nome di un progresso che in realtà garantisce le lobbies del petrolio, del cemento, della privatizzazione, dei rifiuti.

svegliamoci!

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento